Who am I

Ste

WhoAmI? Chi sono io?

Da quando sono arrivato su questo pianeta, il 30 Ottobre di qualche anno fa, vivo in OltrePo Pavese (no, non è il giorno di Halloween, quello è il 31). Pendolare convinto, in quanto lavoro a Milano, ma nonostante i tempi di viaggio la sera non mi dispiace tornare verso la collina. E’ chiaro che preferirei diventare un fotografo con la passione per l’informatica più che un sistemista con la forte passione per la Fotografia.

Soffro di iperattività passate le ore 23:50, per poi dormire 4 ore per notte (infatti questa strana pagina la sto scrivendo osservando la Luna piena), ma per lavorare sulla fotografia si può anche fare. Certo, quando cominci a sognarti gli shortcut dei software di PostProduzione ti rendi conto che sarebbe meglio dormire qualche mezza giornata in più.

Ste Clara

Informazioni aggiuntive:
– Perito Informatico
– Non ho ancora capito perchè l’omino bianco è nero
– Non uso PhotoShop
– Odio i filtri di Instagram
– Ho ancora tutti i punti sulla patente
– E’ più facile interpretare i Geroglifici che la mia scrittura
– Attraverso il Po circa 50 volte al mese

Tutta la mia passione per la Fotografia e’ cominciata nell’estate del 2009, dopo che per una settimana ho sequestrato la reflex ad un amico (grazie Sergio). Da quei giorni ho capito che dovevo per forza avere una reflex, così per Natale feci il grande acquisto, una Canon 550D con il classico obiettivo 18-55 del kit (Le 1D le avevano finite). Subito pensi che si tratti solo di una spesa iniziale ma è tutta un’illusione, non dopo molto tempo il 18-55 già sta stretto, e vuoi comprare qualcosa che comprenda sigle del tipo: L, USM ecc.

Dopo aver letto decine di articoli su Internet con titoli del tipo: “7 buoni motivi per scattare in Raw”, o anche più cattivi come: “smettila di produrre JPEG compressi”: avevo ormai raccolto 777 motivi diversi per scattare in RAW. Così decisi di passare al famoso CR2 di mamma Canon (Parentesi: utenti Nikoniani che state leggendo, lo so cosa state pensando. Adesso pioveranno commenti che diranno: “Nikon e’ meglio…” Ecco sì, avete ragione, è meglio Nikon).

Comunque, dicevamo che sono passato a scattare in RAW e gli Hard Disk necessari per mantenere l’archivio sono così quadruplicati. (Chiedete a quelli di Amazon, vi confermeranno che sono un ottimo acquirente). Se dovete farmi un regalo, piuttosto che un tablet, un Hard Disk da 3 o 4 Tera puo’ sempre andar bene. Quando tra qualche anno i tablet costeranno meno di un 3310 forse uno lo prenderò anch’io…

Torniamo seri, parliamo di generi fotografici: come si nota dalle immagini in alto, mi interesso a molti generi diversi, non essendo al momento un fotografo professionista (un domani chissà), mi piace sperimentare la fotografia con le più varie tipologie di soggetto. La passione di viaggiare mi da’ molte possibilità da questo punto di vista (E’ sottinteso quindi che il mio bagaglio a mano è riservato alla Reflex e tutto ciò che gli gira attorno). Tra tutti i soggetti possibili pero’, ho sicuramente un debole per i ritratti, non in posa, sia chiaro. In posa si fanno solo le fototessere.

ragazzaafgana

Sui ritratti vi consiglio di dare un’occhiata ai lavori di Steve McCurry, fotoreporter statunitense, nato a Philadelphia nel 1950, qui il suo sito. Per intenderci, e’ l’autore dello scatto a lato, ragazza Afghana. “La sua carriera è stata lanciata quando, travestito con abiti tradizionali, ha attraversato il confine tra il Pakistan e l’Afghanistan, controllato dai ribelli poco prima dell’invasione russa. Quando tornò indietro, portò con sé rotoli di pellicola cuciti tra i vestiti”.

So bene che i suoi scatti sono un bilione di volte più belli dei miei, ma magari date comunque un’occhiata anche alle mie pagine, altrimenti stanotte arriva l’uomo nero. E non è bello.

 

(fonti: Wikipedia, stevemccurry.com)

Comments are closed.